Liturgia

Attività

La cappella musicale

Risale al 973, da parte del vescovo Ambrogio I, la fondazione di una prima Schola presso la cattedrale di S. Vincenzo in cui venivano impartite anche lezioni di canto e musica a canonici, chierici e ai pueri loro affidati. È la prima istituzione musicale bergamasca di cui si ha traccia. Sfociata in seguito - sempre a servizio della Cattedrale di S. Vincenzo prima e di S. Alessandro poi - nella Cappella Musicale quando alla monodia gregoriana si accostò la polifonia, fu illustrata da insigni musicisti, come Giovanni Cavaccio (1581-1598), Andrea Cima (1617 ca), Tarquinio Merula (1638-1640), GiovanBattista Brevi (1685-1693), Buono Chiodi (1750 ca-1769). Venne soppressa probabilmente agli inizi dell'800 per le modifiche apportate allo statuto canonico del Duomo e per le spogliazioni napoleoniche che preclusero il mantenimento economico di musicisti professionisti.

La Cappella Musicale del Duomo di Bergamo è stata ricostituita nel Novembre 1996 dai maestri don Gilberto Sessantini e Mario Valsecchi.

Da subito la compagine corale si è distinta per serietà di impostazione, qualità di voce e pertinenza liturgica. Suo scopo principale, infatti, è la cura musicale delle celebrazioni secondo le esigenze liturgiche scaturite dal Concilio Vaticano II, sapendo unire l’esecuzione di brani del passato appartenenti al thesaurus musicae sacrae alla proposta di brani composti espressamente per il servizio liturgico cattedrale e capaci di coinvolgere il canto dell’assemblea.

Accanto al servizio liturgico vi è anche quello concertistico, con proposte mirate a riproporre le grandi opere corali del passato in contesti di preghiera ed elevazione spirituale. In questo senso consenso di critica e pubblico hanno riscosso i concerti tenuti nell’ambito dei Venerdì in Passione Domini (durante i quali sono stati eseguiti tra gli altri lo Stabat Mater di Haydn, lo Stabat Mater e la Missa dolorosa di Caldara, l’oratorio Jefte di A. Scarlatti, i Responsori della Settimana Santa di Tomas Luis da Victoria,) dei Vespri d'organo in  Cattedrale (con l'esecuzioni di Corali tedeschi e brani gregoriani),dei Concerti d'Avvento (con il Vespro della B.V. Maria a 8 voci di A. Grandi, il Gloria e il Magnificat di Vivaldi ), dei concerti del ciclo Mysterium Ecclesiae, quattro grandi concerti con a tema il mistero della Chiesa per la riapertura della Cattedrale di Bergamo dopo i lavori di scavo archeologico e di restauro, concerti ripercorrenti le stagioni della cattedrale: dalle origini, con il canto gregoriano, ai giorni nostri, con la musica organistica contemporanea.

Alcuni di queste attività concertistiche sono state effettuate in collaborazione con la Cappella Mauriziana di Milano e l’orchestra Nova et Vetera di Lecco.

La Cappella è divisa in due sezioni: quella gregoriana diretta da don Gilberto Sessantini e la sezione polifonica, diretta da Mario Valsecchi.

Schola gregoriana del Duomo di Bergamo

La Schola gregoriana del Duomo di Bergamo ne è la sezione che, sotto la direzione di don Gilberto Sessantini, studia il canto monodico medievale a partire dalle più recenti indagini paleografiche e neumatiche, proponendolo in primo luogo nella liturgia solenne della cattedrale bergamasca ed anche in ambito concertistico con programmi che aiutano ad approfondire percorsi teologici e sacramentali. In questa prospettiva sono da ricordare Mysterium salutis, (2008) il Mistero della salvezza concerto che ripercorre il cammino dell’anno liturgico, e Mysterium Ecclesiae (2009) che aiuta ad approfondire la tematica ecclesiale a partire dal Proprio della Dedicazione della chiesa.

Fanno parte della formazione concertistica Pier Marco Viñas Mazzoleni, solista, Ferdinando Asperti, Giuseppe Brisotto,Ezio Buldrin, Roberto Palumbo, Carlo Parsani, Paolo Premoli, Cristian Zampiga, Marco Andreoletti, Giorgio Frausin.